L'OFFERTA FORMATIVA
4.1 Le finalità
dell’azione educativa
“L’obiettivo
della scuola è quello di formare saldamente ogni persona sul piano cognitivo e
culturale, affinché possa affrontare positivamente l’incertezza e la
mutevolezza degli scenari sociali e professionali, presenti e futuri. La scuola
è chiamata a realizzare percorsi formativi sempre più rispondenti alle
inclinazioni personali degli studenti, nella prospettiva di valorizzare gli
aspetti peculiari della personalità di ognuno.
Alla
scuola spettano, pertanto, alcune
finalità specifiche:
·
offrire agli studenti occasioni di
apprendimento dei saperi e dei linguaggi culturali di base;
·
far sì che gli studenti acquisiscano gli
strumenti di pensiero necessari per apprendere a selezionare le informazioni;
·
promuovere negli studenti la capacità di
elaborare metodi e categorie che siano in grado di fare da bussola negli
itinerari personali;
·
favorire l’autonomia di pensiero degli
studenti, orientando la propria didattica alla costruzione di saperi a partire
da concreti bisogni formativi.”
( Indicazioni Ministeriali per il Curricolo, settembre 2007 )
Inoltre,
tenendo conto delle linee guida approvate dal Consiglio di Circolo, il Piano
dell’Offerta Formativa si pone le
seguenti finalità:
§ Sviluppare l’identità personale per fornire all’alunno le occasioni per capire se stesso, per prendere consapevolezza delle sue potenzialità e risorse e per progettare percorsi esperienziali;
§ educare al rispetto e alla cura di se stessi, nonché al rispetto degli altri e dell’ambiente, facendo acquisire forme di cooperazione e di solidarietà;
§ assumere atteggiamenti sempre più responsabili per la realizzazione del bene comune e rispettosi dell’ambiente in cui si vive;
§ promuovere l’alfabetizzazione culturale e sociale della nostra civiltà e coniugarla con l’alfabetizzazione di altre culture con cui conviviamo;
§ prevedere percorsi specifici per gli alunni che presentano difficoltà nell’apprendimento e nel comportamento;
§ creare un contesto idoneo e promuovere apprendimenti significativi per garantire il successo formativo per tutti gli alunni utilizzando percorsi in forma di laboratorio;
§ strutturare attività che promuovano competenze di più ampi raggi e coniugano trasversalmente con altre discipline ( att. opzi)
L'azione progettuale del circolo sarà impostata per:
- Promuovere lo sviluppo integrale di ogni alunno che, protagonista del proprio cammino formativo, negli anni, sappia interagire, sempre più positivamente e costruttivamente con il territorio.
- Agevolare la crescita psico-fisica e culturale degli alunni nei due ordini di scuola, valorizzando le personali esperienze;
- Favorire lo sviluppo delle capacità, delle conoscenze, delle abilità di base e delle competenze per una comunicazione efficace.
- Sviluppare nelle giovani generazioni la cultura della cittadinanza attiva, partecipativa e consapevole
- Conoscere, comprendere e vivere la norma
- Riconoscere le regole come garante della libertà individuale
- Potenziare la conoscenza di sé in rapporto agli altri
- Stabilire rapporti costruttivi e non oppressivi con gli altri
- Risolvere i conflitti in modo non violento
- Superare l’abitudine a giudicare l’altro secondo le nostre consuetudini.
In questo contesto e per raggiungere i fini suddetti gli insegnanti orienteranno la loro azione formativa per favorire:
Educazione ai Valori (non violenza, tolleranza, amicizia, ecc)
Educazione Interculturale
Educazione alla Pace
Educazione Civica e alla Sicurezza (Diritti umani, Sicurezza negli ambienti di vita)
Educazione alla cura e alla prevenzione del “disagio”
Pari Opportunità
Educazione alla Salute (prevenzione, igiene, alimentazione)
Educazione ambientale
Educazione alla “Conoscenza di sé”.
In un primo momento gli alunni saranno sollecitati all’argomento attraverso uno o più stimoli mirati: la lettura di brani e di materiale giornalistico, la visione di vide, l’analisi di materiale multimediale e cartaceo. Gli stimoli avranno lo scopo di avviare un’indagine ed una successiva riflessione sul diritto alla convivenza e sulla necessità di una partecipazione attiva e costruttiva alla vita della comunità.
Successivamente le attività saranno impostate e svolte scegliendo un itinerario graduale che parta dalla conoscenza di se stessi per giungere al superamento della fase egocentrica, alla comprensione delle convenzioni e funzioni che regolano il vivere, all’interattività con gli elementi dell’ambiente.
Le attività proposte mireranno a sviluppare le tematiche più significative del progetto e saranno strutturate in misure e modalità adeguate all’età degli alunni e alle diverse realtà sociali ed ambientali di appartenenza, pertanto si lavorerà per classi parallele, individualmente e per laboratori.
I genitori saranno coinvolti attraverso assemblee, dibattiti e corsi di formazione.
Il coinvolgimento di Enti ed Associazioni sarà finalizzato a promuovere una comune identità educativa degli adulti presenti nel territorio.
Risultati attesi
Dall'azione formativa si attendono i seguenti esiti:
- Instaurazione di un clima relazionale positivo all’interno di ogni classe, tra le classi, tra le scuole e le altre istituzioni.
- Agevolazione dei processi di autostima e di autonomia nei processi di apprendimento per prevenire fenomeni di demotivazione all'apprendimento e all'integrazione sociale.
- Superamento dell’egocentrismo
- Superamento dei pregiudizi
- Realizzazione di una piena convivenza civile.
→ una didattica laboratoriale e partecipata, consapevoli della stretta interazione tra aspetti razionali e emozionali, cognitivi e operativi, alla base del “sapere, saper essere e saper fare”
→ momenti di ricerca/approfondimento di aspetti teorici, legati ai vari temi, che vedano il coinvolgimento e la partecipazione dei genitori, delle associazioni e delle istituzioni presenti sul territorio
AUTOVALUTAZIONE - MONITORAGGIO - VERIFICA